L`ultimo ciclone
I pubblici de Un ciclone in famiglia
di
Marco Carboni, Emanuela Di Stefano, Gabriele Sabatino
Pubblicata il
25/05/2008
Fiction italiana prodotta da Video 80 per Canale 5, diretta e sceneggiata dai fratelli Vanzina, capisaldi della commedia all'italiana, ottiene nelle prime due stagioni un notevole successo di pubblico. Nel 2007 la prima battuta di arresto in termini di audience e la rete interrompe la messa in onda dopo le prime quattro puntate. I restanti episodi vengono proposti in questa stagione in una collocazione che si sperava protetta, collocandoli immediatamente dopo gli episodi de I Cesaroni, la fortunatissima serie “campioni di ascolti” nei primi mesi del 2008. Ma neanche la collaudata famiglia romana de' Roma riesce a risollevare le sorti di Un ciclone in famiglia la cui produzione viene definitivamente archiviata.
I protagonisti sono la famiglia milanese Fumagalli interpretata da Barbara De Rossi e Massimo Boldi nei ruoli dei genitori, e da Benedetta Massola, Sarah Calogero e Carlotta Mazzoleni nei ruoli delle figlie; la famiglia romana Dominici interpretata da Maurizio Mattioli e Monica Scattini, i genitori, e Michele Bella unico figlio presente nella quarta stagione, l'altro figlio Dominici ha preso parte solo alle prime due serie; la famiglia napoletana Esposito interpretata da Carlo Buccirosso e Ussi Alzati nel ruolo dei genitori, e Paolo Stella il figlio. Da segnalare Virginie Marsan nel ruolo di India, figlia illegittima di Lorenzo Fumagalli (alias Massimo Boldi).
La storia prende spunti e ispirazione da situazioni e sketch cari alla classica commedia all'italiana, dove si intrecciano le vicende delle famiglie italiana del Nord, del Centro e del Sud.
Qui vengono prese in considerazione le prime due puntate, trasmesse venerdì 18 e giovedì 24 aprile, a ridosso dunque delle festività del 25 e del 1° maggio, registrando una share media pari al 18,7%, 4 punti in meno della media di rete attestata in questa fascia oraria al 22,8%. Da sottolineare in ogni caso la tenuta rispetto agli episodi trasemessi nel 2007, che si attesteranno al di sopra dei 18 punti in percentuale.
Nella prima serata il Ciclone in famiglia supera il 19% di share pari a circa 4 milioni di spettatori, qualcosa in meno dei Raccomandati che si attesta appena al di sipra del 20%.
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Rete
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Programmi 18/04/2008
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Share
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RAI UNO
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I Raccomandati
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20,08 %
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RAI DUE
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Senza Traccia (episodio 2) + TG2 notte
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10,40 % + 6,48%
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RAI TRE
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Mi manda Rai Tre
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8,60%
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CANALE 5
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Un ciclone in famiglia
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19,71 %
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ITALIA 1
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Tempesta D'amore
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10,05%
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RETE 4
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Le Iene Show
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12,82%
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LA 7
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Le Invasioni Barbariche
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3,73%
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La settimana successiva gli ascolti de IL ciclone scendono al 17% forse a causa della controproposta di Rai Uno, che oppone “Capri”, serie di discreto successo giunta alla seconda edizione, che consente a Rai Uno di assicurarsi la vittoria su Canale5. .
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Reti
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Programmi 24/04/2008
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Share
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RAI UNO
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Capri la nuova serie
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19 %
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RAI DUE
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Annozero
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15,14 %
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RAI TRE
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Le avventure di Pinocchio
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10,72 %
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CANALE 5
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Un ciclone in famiglia
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17.84 %
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ITALIA 1
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La mummia – il ritorno
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12,73 %
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RETE 4
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Femme fatale
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7,11 %
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LA 7
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Coppa Uefa semifinale di andata
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3,43 %
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A differenza per quanto solitamente accade nelle fiction la “differenza di genere” è piuttosto contenuta, segnalando per le donne una share media del 19,9% contro il 17,2% degli uomini. Un “bilanciamento” piuttosto raro considerando dovuto probabilmente al plot narrativo che ripete in varie forme unioni e separazioni di un comparto familiare allargato, unito ad una forte carica ironica, probabilmente intercetta anche il pubblico maschile solitamente restio alla visione di fiction a sfondo familiare.
Da sottolineare lo straordinario seguito dei bambini tra i 7 e 14 anni, ma anche dei giovani e giovanissimi che si attestano al di sopra dei 30 punti in percentuale, probabilmente attratti dallo sviluppo delle vicende dei personaggi più giovani e dallo stile frizzante e vivace della fiction.

Le disavventure e i teatrini comici che vedono contrapporsi famiglie caratterizzate regionalmente, tendono a divertire un pubblico più adolescenziale. Questo risultato si riflette naturalmente sul livello di istruzione, che vede il prevalere dei telespettatorii senza titolo di studio.

La connotazione regionale e dialettale sembra funzionare meglio per le regioni del centro-sud (Lazio e Campania) e un po' meno per il nord (la Lombardia, anch'essa regione di identificazione nella storia, si colloca a metà classifica)
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Basilicata
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27,57%
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Abruzzo e Molise
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23,31%
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Campania
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23,27%
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Lazio
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23,11%
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Calabria
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21,35%
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Puglia
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19,61%
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Sicilia
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19,57%
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Piemonte
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18,99%
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Umbria
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18,62%
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Sardegna
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17,68%
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Lombardia
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17,57%
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Toscana
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17,03%
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Veneto
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15,96%
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Liguria
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15,61%
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Marche
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14,42%
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Friuli Venezia Giulia
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14,21%
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Emilia Romagna
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13,03%
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Trentino Alto Adige
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12,92%
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Valle d'Aosta
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10,78%
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In conclusione va sottolineato come Un ciclone in famiglia a dispetto di un risultato non esaltante riesca ad intercettare il pubblico di Canale 5 e anzi raggiungere nel target 25-54 anni un buon risultato, al di sopra dei 22 punti in percentuale.
di Marco Carboni, Emanuela Di Stefano, Gabriele Sabatino
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